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venerdì 18 giugno 2010

Radioincontri 2010

Venerdì 18 e sabato 19 giugno voci e volti dei personaggi più amati dell’etere trasformeranno Riva del Garda nella capitale delle onde radio italiane RadioIncontri infatti è la più importante manifestazione dedicata al mondo della radiofonia nazionale. Ai RadioIncontri in questi anni abbiamo visto riuniti tutti quelli che la radio la fanno e la ascoltano: radio nazionali, private, pubbliche, locali, web e universitarie si sono incontrate e confrontate e questa già una piccola rivoluzione. Qui si possono trovare i PodCast della manifestazione.

RadioIncontri è una manifestazione unica e di riferimento assoluto sia per il pubblico dei radioascoltatori sia nel panorama di settore europeo, un progetto creativo e all’avanguardia che ogni anno attira molti visitatori a Riva del Garda la kermesse si prospetta ricca di novità e sorprese e trasformerà la cittadina trentina in un esclusivo palcoscenico per iniziative, incontri, show, dibattiti e workshop legati al mondo delle radio.
Protagonisti della due giorni saranno i grandi network e le radio storiche nazionali, oltre a emittenti locali. Tra le molte che trasmetteranno in diretta i loro programmi più noti: Radio2 Rai, Radio3 Rai, Radio24, Popolare Network, Radio Dolomiti. Confermata anche la presenza di Radio Deejay con gli ospiti Andrea e Michele che interverranno alla manifestazione.

 Le radio di parola sono le protagoniste dei RadioIncontri numero 7 a Riva del Garda. Le parole saranno protagoniste. Parole alte, quotidiane, sulla cresta dell ‘ onda, parole che fanno ridere e pensare, parole che raccontano la musica e la fanno suonare meglio, parole di conduttori e ascoltatori: in una parola i Radioincontri.

Per seguire l'evento ecco il link rivaradioincontri.

sabato 21 novembre 2009

Casa d'Arte Futurista Depero

Casa d'Arte Futurista Depero




Oggi vi parlo della Casa d'Arte Futurista Depero (qui a Rovereto in Trentino) che è il primo e unico museo futurista d'Italia, nato da una originalissima visione di Fortunato Depero negli anni Cinquanta del ‘900.

Non so se lo conosciate, ma ne varrebbe veramente la pena
un artista atipico, con una fantasia ed una capacità creativa
straordinarie, dai quadri, agli arazzi, all'arredamento, alle sculture
passando per i disegni, la scrittura futurista (libri, poesie, pensieri),
e la pubblicità (famosissime le campagne per Campari ), marionette
e teatro...

ecco alcune opere


La Rissa

Fulmine compositore


Come biografia lascio parlare lo stesso Depero tramite la sua SINTESI AUTOBIOGRAFICA:

Nacqui a Fondo (Val di Non) Trentino nel 1892. Altipiano di prati e selve oscure di larici ed abeti. Vallata di castelli e santuari.

Padre nato spazzacamino e vissuto gendarme e carceriere: ciglia e baffi ispidi ed irti, si commoveva per un nonnulla, religioso.

Madre cuoca tutt’occhi e tutto cuore.

Discolo, fui spedito in un collegio tedesco a Merano: mangiavo male e non mi piacevano i tedeschi.

Feci pochi anni di scuole medie Reali (ora Istituto tecnico) a Rovereto, mia citta’ adottiva. Studiai di malavoglia. Disegnavo, dipingevo, modellavo, scolpivo con passione precoce e tumultuosa frenesia di autodidatta.

Incontrai Rosetta a 14 anni; m’infiammai di lei a 18 anni; due anni dopo la rapii a Roma.

Scoppio’ la guerra mondiale; Rosetta guadagnava per tutti e due 1.50 al giorno, io zero soldi e 1000 di vita e d’arte.

Conobbi il vortice futurista e i suoi diavoli creatori. Il motto di Marinetti: "marciare e non marcire" m’innebbrio’.

Fame + Fame + Fame – Fame x Fame – magro-magrissimo.

Rosetta stirava e piangeva. Io tenace, cocciuto, testardo, ostinatissimo; audacissimamente, instancabilmente, cieco e bardato seguivo la via del mio destino.

Marinetti, Diaghileff, Balla, Semenoff, Boccioni, Clavel, Russolo, Azari, Bragaglia, Notari, mi rivelarono, mi incoraggiarono, mi aiutarono, mi difesero, quale sicura promessa.

Feci poca guerra volontario al Col di Lana; riformato iniziai la mia marcia artistica, sempre piu’ celere fino ad oggi.

La mia idea fissa d’oggi e’ quella futurista del 1915

MARCIARE OLTRE OLTRE OLTRE OLTRE OLTRE

ININTEROTTAMENTE



Secondo me è scritta in un modo straordinariamente asciutto e profondo

allo stesso modo purtroppo non ho trovato l'originale da farvi vedere perchè è scritto nel modo tipico del futurismo ma rende bene pure così... alla prossima

martedì 20 ottobre 2009

Televisione Digitale Terresre. Arriva!

Una piccola rivoluzione per il Trentino Alto Adige, dopo Sardegna e Piemonte occidentale la vecchia televisione analogica incomincerà a spegnersi in Trentino il giorno 15 ottobre. Saranno le valli Giudicarie ad aprire il processo di transizione dal sistema televisivo analogico che si concluderà due settimane più tardi, il giorno 27 ottobre, con la città di Trento, la valle dell'Adige, le valli dei Laghi, Cembra, Fiemme, Alta Valsugana e valle di Non. Complessivamente sono 9 le aree che una dopo l'altra vedranno spegnersi la televisione analogica e contemporaneamente accendersi la televisione digitale.

Cos'è il digitale terrestre? Molto semplicemente la televisione digitale terrestre o DTT dal termine inglese Digital Terrestrial Television è la televisione terrestre (segnale che ci arriva attraverso una normale antenna televisiva senza bisogno di parabole o antenne speciali.) rappresentata in forma digitale.

Cosa cambia?
  • i principali benefici sono dati dalla possibilità di avere un maggior numero di programmi, infatti ogni canale VHF con canalizzazione a 7 Mhz o UHF con canalizzazione a 8Mhz infatti può contenere fino a 10 programmi una volta che questi siano stati digitalizzati e compressi superando così il limite dell'attuale sistema che non avrebbe permesso l'introduzione di altri canali televisivi (almeno il quintuplo di quelli attuali) ;
  • una maggiore qualità sia di immagini che di suono infatti la trasmissione digitale rispetto a quella analogica è particolarmente robusta ai disturbi quali echi, interferenze, ecc;
  • la possibilità di interazione (molti decoder hanno la possibilità di collegarvi un modem, per probabili sviluppi interattivi futuri) cioè possibilità di partecipazione attiva e immediata ai programmi televisivi (espressione di preferenze, selezione di prodotti, ecc.) con semplici azioni sul telecomando, invece che con l’effettuazione di telefonate o l’invio di SMS e la possibilità di usare il mezzo televisivo per l’utilizzo di servizi di informazione e di pubblica utilità ora accessibili solo con mezzi più complessi (ad esempio, reti aziendali oppure PC domestico collegato a Internet); ;
  • un minore inquinamento elettromagnetico (meno antenne e con potenze inferiori perché la DTT richiede potenze di trasmissione inferiori rispetto a quella analogica).

Di cosa ho bisogno per vederla?

E' possibile ricevere il digitale terrestre tramite un decoder (o Set Top Box (STB) che può essere già integrato o esterno al televisore, questo consente di ricevere il segnale digitale e di utilizzare le nuove applicazioni associate ai programmi e ai canali televisivi. E' dotato di un telecomando molto semplice, simile a quello che già conosciamo, con l'aggiunta di quattro nuovi tasti colorati che permettono di accedere ai nuovi servizi interattivi.

Devo cambiare la mia antenna terrestre?

No, nella maggioranza dei casi, non c'è bisogno di cambiare la tua antenna terrestre. Gli impianti di radioricezione per la televisione digitale terrestre sono identici a quelli usati per la ricezione analogica. Le attuali antenne sono adatte anche alla ricezione digitale. In qualche caso, tuttavia, potrebbe essere richiesto il montaggio di un’antenna supplementare, ad esempio quando non si dispone già di un’antenna nella banda su cui è irradiato il segnale digitale.

Devo cambiare televisore?

No, non è necessario cambiare il proprio televisore. Come già detto basta una semplice apparecchiatura di adattamento, detta decoder o set top box o semplicemente box. Per una piena fruizione delle possibilità offerte dalla TV digitale, il box deve essere interattivo. Da alcuni mesi sono presenti sul mercato televisori con sintonizzatore digitale integrato. Una legge dello Stato impone dal prossimo aprile 2009 la vendita in Italia esclusivamente di televisori con sintonizzatore digitale integrato.

Ma oltre all'eventuale decoder devo spendere ancora soldi?

Come accade per la televisione analogica, oltre al canone TV non è necessario pagare alcun abbonamento. La TV digitale terrestre, in quanto sostitutiva dell'attuale TV analogica, sarà trasmessa per lo più "in chiaro" e quindi si potrà vedere gratuitamente. A partire dal gennaio 2005 sono stati attivati anche alcuni servizi a pagamento che permettono di vedere particolari eventi per mezzo di una carta prepagata da inserire nel decoder (mediaset premium ad esempiio offre film, telefilm, partite di calcio...a pagamento.

Queste in sintesi le cose da sapere, spero di essere stato d'aiuto. Alla prossima.

venerdì 9 ottobre 2009

Opera d'arte o presa in giro?


Ne hanno parlato tutti i telegiornali, è la contestata "opera d'arte" («Momentary Monument») di Lara Favaretto costata ben 160.000 euro (di cui circa il 60.000 dal comune di Trento e quindi soldi pubblici, soldi nostri!!). Si tratta se non l'avete vista di una una impalcatura, costruita tutt'attorno alla statua di Dante Alighieri, nella piazza omonima di Trento, proprio di fronte alla stazione dei trenni consiste in una "gabbia": una impalcatura, come quelle usate per ristrutturare le facciate di un edificio, che rivestirà la statua, coprendola e celandola alla cittadinanza. La statua si scorge tra sacchi di juta pieni di sabbia e tubi d'acciaio, di cui tanti (se non tutti) cittadini lamentano la bruttezza. Nel frattempo parte della struttura ha ceduto, e si parla ora di sabotaggio, oppure di errori nel calcolare la staticità della stessa.
L'artista intanto, dopo aver consultato un architetto strutturale, ha deciso di rinforzare la parete a nord, togliendo i sacchi nei punti più deboli e abbassando i ponteggi a 4 metri. Commenta: «Per me l'opera è a posto così ed è straordinaria». Le opposizioni (Lega Nord) in testa protestano: «soldi buttati, un affronto a chi non ha lavoro».
Fin qui la cronaca, si potrebbe discutere sulla deriva che sta prendendo l'arte moderna e se sia il caso di chiamala ancora arte, ma sarebbe un discorso troppo lungo.
Si potrebbe poi parlare dei soldi pubblici buttati dalla finestra per realizzare una cosa così orrenda, soprattutto in un periodo di uscita dalla crisi. Ma voglio invece commentare ciò che sono stati in grado di affermare i responsabili della Fondazione Galleria Civica (realizzatori della "cosa"): "Questa città, grazie a questa mostra e anche questa storia dei sacchi, si sta facendo notare. Si vede che ci doveva essere questo per far parlare di Trento! E è proprio a questo che noi soci privati della Galleria abbiamo puntato. E ci siamo riusciti. Di questa città, altrimenti, non si parla mai" - "Che anche questa vicenda, alla fine, ha contribuito a smuovere questa città. A richiamare l'attenzione su Trento"!!
Quindi se non abbiamo capito male, questi signori ci stanno dicendo di aver speso 160.000 euro per realizzare una cosa (non ho altri termini mi spiace) di dubbio valore ed evidente bruttezza, tra l'altro crollata miseramente su se stessa prima ancora di essere terminata, tutto questo solo per far parlare di Trento?? E se ne vantano? Se ci va bene si mettono a ridere, altrimenti credo che a Trento faccia solo del male far vedere al mondo come si gettino nella spazzatura i soldi dei contribuenti, quando ci sarebbero mille altri modi di spenderli in attività più utili. Ma fatemi il piacere, non scherziamo su, è un insulto a chi paga le tasse ed a chi ha un minimo di buon senso. Povero Dante. Alla prossima.






mercoledì 16 settembre 2009

Inaugurazione Blog



Poche parole in occasione dell'apertura di questo mio piccolo blog. Innanzitutto vedrò di provare a raccontarvi come intendo gestire lo spazio a mia disposizione. Lo penso come una zona franca, senza pretese ma principalmente libera dove poter condividere pensieri e opinioni. Qui tratterò di tutto (non scherzo, ho scritto tutto!) infatti sono un instancabile (ed agghiacciante oserei aggiungere citando Villaggio) ed insaziabile divoratore di notizie (eccetto il gossip, quello no, se cercate quello credo abbiate sbagliato blog). Discorrerò di attualità, dalla politica italiana a quella internazionale, dalla musica alla letteratura (tutto molto semplice, non spaventatevi, qui non c'è posto per chi vuole fare lo snob, ha sbagliato blog anche lei mi dispiace) dallo sport alla televisione, dal cinema alla religione. L'argomento che ho citato per ultimo è in quella posizione solo per darmi l'opportunità di farlo notare visto che occuperà abbastanza spazio. Tutto questo insieme di temi spiega in parte il titolo, il nome che ho dato al blog “ilViandante” richiama l'idea del viaggio, ed è un viaggio che farò assieme a chi avrà la curiosità di seguirmi ogni tanto. Un viaggio fra le notizie, con la prospettiva che spiega bene un quadro di Caspar David Friedrich dal titolo Viandante sul mare di nebbia (Der Wanderer über dem Nebelmeer) . Vediamo quindi di diradare questa nebbia ed affrontiamo questa sfida con curiosità.

sito internet

Twitter del Viandante

 
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