Basta. Dopo Nizza, basta con le stupidaggini
Analisi di Bruce Bawer
(Tradotto dal City Journal del 16 luglio 2016 da Laura Camis De Fonseca)
Basta con l’analisi psicologica di ogni nuovo jihadista, alla ricerca di problemi di famiglia o di lavoro che possano spiegare perché 'è diventato violento ed estremista’. Basta con le pensose affermazioni che ‘questo non ha nulla a che vedere con l’Islam’, che una manciata di cattivi si è impadronita di una ‘religione di pace’ , ma la grande maggioranza del miliardo e mezzo di Islamici sono, ovviamente, persone pacifiche che ‘rifiutano questi comportamenti’. Basta con l’abile diversione del discorso sulla questione del controllo delle armi in America, o l’omofobia in America, o qualunque altra diversione appaia possibile per l’occasione. Basta con l’accusare gli ipotetici fallimenti dell’Europa nell’integrare e accettare gli Islamici o nel dargli lavoro, o la ipotetica povertà dei Musulmani, la loro alienazione, frustrazione, mancanza di prospettive.
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Il luogo dell'attentato a Nizza |
Basta con le oltraggiose bugie dei governi e dei media che, quasi 15 anni dopo l’11 settembre, tengono tanti Americani vergognosamente all’oscuro della realtà in cui viviamo. Basta con i derisori tentativi quotidiani da parte degli stessi governi e media di tenere sottomessi gli Americani obbedienti con la paura che, se osano definire apertamente il problema, saranno cacciati per sempre nell’oscurità, fuori dalla buona società, divenendo impresentabili come collaboratori e come amici. Basta con la tirannia sociale da parte di coloro che (per codardia, o per impotenza, o per mancanza di senso di responsabilità nel mantenere il prezioso dono della libertà per cui combatterono i loro antenati, o per incomprensibile mancanza di interesse per il mondo in cui vivranno i loro figli e i loro nipoti) trattano come nemici non coloro che cercano di ammazzarli, ma coloro che osano dire apertamente la verità.
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Bruce Bawer |
Negli anni dopo l’11 settembre i grandi atti di terrorismo accadevano più o meno una volta l’anno, con larghi intervalli di tempo fra l’uno e l’altro, che permettevano di credere che tutto andasse bene, che si potessero dire benevole stupidaggini. Ora sono così frequenti, così l’uno sull’altro, che fatichiamo a ricordarli tutti. L’unico vantaggio è che è sempre più difficile continuare a far finta di niente.
Il tempo dello shock è terminato. E’ terminato il tempo per accumulare fiori e candeline e animaletti di pezza sui luoghi dell’abominio. Cessino le bugie, l’ignoranza e le illusioni, si affrontino i fatti. Il libero e civile Occidente è da anni oggetto di una guerra di conquista, condotta con molti mezzi, di cui uno è il terrorismo, da parte di Islamisti che predicano la sottomissione, l’intolleranza, la brutalità – mentre i nostri media e i nostri leader, con poche eccezioni, continuano a condurre un gioco la cui fatuità, indecisione e vigliaccheria diventano sempre più ovvie. Ma dopo Nizza basta.
Fonte: Informazionecorretta.com
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